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30 gennaio 2006

Barcaioli pensieri

 

 

Mi tocchi
Mi giro piano
Cambia il mondo
Mistero di un abbraccio
Sempre… quel sorprenderci
Intimità di baci che arrossano...dipingono
Colori che ripassano rosèe a mille sfumature 
Annebbiato e perso il tempo si ripara tra le braccia
Barcaioli sognanti i pensieri  hanno abbandonato i remi.



 




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30 gennaio 2006

Il giardino


 


Mille anni e poi mille

Non possono bastare
Per dire
La microeternità
Di quando m'hai baciato
Di quando t'ho baciata
Un mattino nella luce dell'inverno
Al Parc Montsouris a Parigi
A Parigi
Sulla terra
Sulla terra che è un astro.


Jacques Prévert




Le baîser de l'hotel de ville, Paris IV - 1950




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30 gennaio 2006

Per te amore mio


 

Sono andato al mercato degli uccelli
e ho comprato degli uccelli
Per Te
amore mio

Sono andato al mercato dei fiori
e ho comprato dei fiori
Per Te
amore mio

Sono andato al mercato dei rottami
e ho comprato catene
pesanti catene
Per Te
amore mio

Poi sono andato al mercato degli schiavi
e ti ho cercata
Ma senza trovarti
amore mio. 


Jacques Prévert


 





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30 gennaio 2006

Canto per me


 


Vorrei cantare le cose del mondo,
cantare la mia vita.
E i miei pensieri confusi
si fuggon via.
Osservo sul ramo,
vicino alla finestra,
il pettirosso in attesa
dei semi che tutti i giorni
cospargo sul prato.
Piccolo, aggraziato essere vitale,
bello nei suoi colori
e nelle forme.
Mi vive accanto
e sembra volermi bene.
Vorrei parlargli
ma lui non ode la mia voce.
Cantare di me e del mio mondo
è come parlare al pettirosso.



Angelo Maria Campione


http://www.bloggers.it/ANGELOMARIACAMPIONE/index.cfm?Offset=1

 




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30 gennaio 2006

Radici

 

 

Intenso un profumo d'erbe
forza le mie narici.
S'insinua
giunge al mio cervello.
E' il richiamo cocente
della mia terra: il mio paese
dove profonde ha radici
la mia fragile pianta.
Figlio di terra selvaggia,
arsa dal sole,
corrosa dai venti,
dove ogni erba profuma
di essenze rupestri,
dove il vento flagella
le coste, le rocce
e le modella,
dove ogni cosa ha un suo tempo.
Ricordi, sentimenti, nostalgia
agitano, tormentandola,
la mia esule mente
e nutrono il mio cuore.
Vi ritornai stupefatto
quasi smarrito,
e tornerò per sempre
per mescolare la mia terra a questa.
son passato anch'io
da questo mondo
e il vento come sabbia
mi spazzerà via
nel nulla
come se mai fossi esistito.
Ma legherò a te,
dolce mia terra,
il mio destino
e durerò finchè tu durerai.



Angelo Maria Campione
 

 




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30 gennaio 2006

La gioia di vivere






Hai ritagliato
un ago di sole,
lo hai scagliato
contro il vetro
della mia stanza;
e lo ha attraversato,
senza romperlo.
E mi ha svegliato.

Apro la finestra
con il vetro intatto,
e mi affaccio.
E...miracolo!
fuori c'è il mondo!
e un uccello
su un ramo!


Bianca  Maggio







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30 gennaio 2006

II figlio




Batuffolo
tondo
bagnato
che strilla.

Ora succhia
al mio seno
e sorride:
sei mio.

Ricorda: mai nulla
ci appartiene
sulla terra.
Ciè dato solo di goderne
in uno scambio d'amore.


Bianca Maggio






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30 gennaio 2006




Hai diviso con me
la mia semplice vita.
Hai diviso con me
le mie sofferenze.
E io? Ingrato.
Non ho saputo cogliere per te
fiori odorosi;
non ho saputo vedere
coi tuoi occhi vaghi
le cose più belle;
non ho saputo ascoltare
con le tue orecchie
le tue parole.
Tu, forte eppur fragile creatura
violentata e indurita
da ottusa e oscura cultura
e infine delusa
hai maturato il tuo tempo
avendo poco di ciò che speravi
nel continuo travaglio
di una vita vuota e perduta.
La mia vita
è piena di te.
Ma è tardi ormai mia adorata.
Or che si fa buio
non posso più darti
quel che avrei dovuto
quando potevo.



Angelo Maria Campione



QUelli come noi 





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30 gennaio 2006

L'ultima sera

 

Ecco! Si fa di nuovo sera.
Dalla collina accanto
sento il cantar dei grilli
e del cuculo:
lento,metodico,ossessionante.
Il bagliore della città lontana
si riflette nel cielo senza luna
e rende più tenue il luccicare delle stelle.
Odo il silenzio della campagna
come suono di vuoto
che viene da lontano.
Domani il sole
ritornerà ancora a riscaldar le cose
fino al giorno
dell' ultima sera.


Angelo Maria Campione


 











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30 gennaio 2006

Come mosca


QUelli come noi 


Come  mosca succhiata dal ragno
vado perdendo le forze pian piano
in questa aggressione selvaggia
di cellule pazze e invasive

Bianca  Maggio



QUelli come noi
 




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30 gennaio 2006

Amore




Spero d'essere io a lasciarti solo
quando finirà
questo tenersi per mano
camminando insieme.


Bianca Maggio


 




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30 gennaio 2006

Paris at night






Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte

Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L'ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia.

Jacques Prévert

















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