Blog: http://acquaepane.ilcannocchiale.it

Gesù

 

Il pianto dell’uomo è pioggia senza fine, Dio
dolore ubriaco che passa e ripassa senza venire mai a capo
E’ albero che chiede fronde
arsura di vita
che nessuno ascolta
Il pianto dell’uomo
è amore per le ferite che arrossano di sangue ogni strada
dolore di sogni piccoli ed umani continuamente dilaniati

E la mente chiusa in gabbia urla, Dio

Cibo, Dio
Un letto, Dio
Libertà, Dio

Contro…

La cecità d’un mondo
che fa saltare in aria i bimbi con le bombe

Preghiera umile che chiede luce a Te, Dio
che hai sofferto ferite in questa terra

Speranza infinita 
Padre che piangi amando

Serrati all’anima
Ti chiediamo uno strappo

Risveglio d'ascolto…

Per chi rifiuta di vedere
Per chi non sente più
Per chi ha potere

Per loro
Solo per loro
Dio!

Ascolto...

Pubblicato il 22/12/2015 alle 10.42 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web