Blog: http://acquaepane.ilcannocchiale.it

E COME ACINO LO PILUCCHI PIANO







Il profumo s’insinua lieve
stordisce l’abbandono
naufraga tra le nuvole
sotto prati addolciti dalla nebbia
Attesa
desiderio che ti fa sua preda
spartito immenso
E passi lenti
sul limitar del bosco
serenità nel vento
E nel silenzio i sensi
abbandonati i corpi

E come acino lo pilucchi piano






Pubblicato il 12/1/2005 alle 23.55 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web