Blog: http://acquaepane.ilcannocchiale.it

Radici

 

 

Intenso un profumo d'erbe
forza le mie narici.
S'insinua
giunge al mio cervello.
E' il richiamo cocente
della mia terra: il mio paese
dove profonde ha radici
la mia fragile pianta.
Figlio di terra selvaggia,
arsa dal sole,
corrosa dai venti,
dove ogni erba profuma
di essenze rupestri,
dove il vento flagella
le coste, le rocce
e le modella,
dove ogni cosa ha un suo tempo.
Ricordi, sentimenti, nostalgia
agitano, tormentandola,
la mia esule mente
e nutrono il mio cuore.
Vi ritornai stupefatto
quasi smarrito,
e tornerò per sempre
per mescolare la mia terra a questa.
son passato anch'io
da questo mondo
e il vento come sabbia
mi spazzerà via
nel nulla
come se mai fossi esistito.
Ma legherò a te,
dolce mia terra,
il mio destino
e durerò finchè tu durerai.



Angelo Maria Campione
 

 

Pubblicato il 30/1/2006 alle 15.6 nella rubrica poesie di chi è andato via.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web